Fatti

Il ricorrente [X.] ha ricevuto per errore dalla Banca Migros l'estratto conto di un omonimo con un saldo di circa Fr. 380'000.--. Successivamente ha ordinato una carta codice intestata a questo conto e ne ha prelevato complessivamente Fr. 80'000.-- in sedici occasioni (tre volte tramite una terza persona) presso gli sportelli bancari tra il 26 maggio 1998 e il 6 agosto 1998. Il Tribunale distrettuale di Zurigo lo ha condannato per abuso fraudolento e professionale di un impianto di elaborazione dati (art. 147 cpv. 1 e 2 CP) e pornografia (art. 197 n. 3 cpv. 1 CP) a 15 mesi di reclusione. Il Tribunale superiore del Cantone di Zurigo ha confermato la condanna e lo ha punito con 14 1/2 mesi di reclusione e una multa di Fr. 500.--.

Legge

Il Tribunale federale afferma che l'art. 147 CP comprende anche i casi in cui, pur essendo utilizzati "dati corretti" e avviato un "processo di elaborazione dati corretto", al colpevole manca l'autorizzazione all'utilizzo di tali dati. La fattispecie dell'utilizzo non autorizzato di dati comprende i casi in cui i non autorizzati intervengono nell'elaborazione dati attraverso un utilizzo "corretto" dei dati. Il ricorrente aveva ottenuto la carta codice ingannando la banca e l'aveva poi…