Art. 147 CP
Abuso di un impianto per l’elaborazione di dati
1 Chiunque, per procacciare a sé o ad altri un indebito profitto, servendosi in modo abusivo, incompleto o indebito di dati, oppure di un analogo procedimento, influisce su un processo elettronico o simile di trattamento o di trasmissione di dati e provoca, per mezzo dei risultati erronei così ottenuti, un trasferimento di attivi a danno di altri o dissimula un trasferimento di attivi appena effettuato, è punito con una pena detentiva sino a cinque anni o con una pena pecuniaria.
2 La pena è una pena detentiva da sei mesi a dieci anni se il colpevole fa mestiere di tali operazioni.
3 L’abuso di un impianto per l’elaborazione di dati a danno di un congiunto o di un membro della comunione domestica è punito soltanto a querela di parte.
Le sentenze di principio 6
Ordinate secondo il numero di decisioni che le citano a proposito di questo articolo. Sintesi: regesto ufficiale.
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1Abuso di un impianto per l'elaborazione di dati50 citazioni
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2Presa d'ostaggio aggravata11 citazioni
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3Utilizzo di iscrizioni eliminate dal casellario giudiziale; art. 369 cpv. 7 CP8 citazioni
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4Ordinazione online di merce contro fattura; inganno sulla volontà di pagare; delimitazione tra il reato di truffa e quello di abuso di un impianto per l'elaborazione di dati7 citazioni
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57 citazioni
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6Art. 68 CP (concorso di reati o di disposizioni penali)6 citazioni
Non pubblicate, ma imprescindibili 5
Sentenze che il TF non ha pubblicato nella raccolta ufficiale, ma che i tribunali citano come sentenze di principio.
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Gewerbsmässiger Missbrauch einer Datenverarbeitungsanlage; Willkür13 citazioni
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11 citazioni
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Mehrfacher gewerbsmässiger Betrug, Drohung; Willkür, rechtliches Gehör etc.9 citazioni
Ultime sentenze del TF
Nessuna sentenza recente registrata per questo articolo.