Fatti
È stato presentato un ricorso in materia penale contro A. all'Ufficio del Procuratore Generale del Canton Zurigo. Si trattava della questione di quali requisiti porre per il sospetto di reato ai fini dell'adozione di misure coercitive nella fase preliminare e per la custodia cautelare. Il Tribunale federale ha dovuto decidere se per lo scongelamento di mezzi di prova nella fase preliminare (art. 197 cpv. 1 lett. b CPP) valgano gli stessi requisiti elevati di sospetto di reato come per l'ordinanza di custodia cautelare (art. 221 cpv. 1 CPP). È giunto alla conclusione che i requisiti di sospetto di reato per le misure coercitive nella fase preliminare sono meno rigorosi rispetto alla custodia cautelare.Legge
Per l'adozione di misure coercitive nella fase preliminare è sufficiente che vi siano indizi concreti e sostanziali di un reato. Il tribunale delle misure coercitive non deve effettuare un'esauriente valutazione delle prove, ma solo verificare se, sulla base dei risultati investigativi finora ottenuti, esistano sufficienti indizi concreti di un reato e del coinvolgimento della persona indagata.
Per l'ordinanza di custodia cautelare, d'altra parte, è richiesto un sospetto grave di reato. A tal fine devono sussistere concreti elementi di sospetto secondo i quali il comportamento oggetto d'indagine potrebbe, con elevata probabilità, integrare gli elementi…