Fatti
Il 12 maggio 1982, su richiesta di Précimax S.A., il presidente del Tribunale civile del distretto di Neuchâtel ha ordinato il sequestro di un'automobile immatricolata nella Repubblica Federale di Germania a danno di Werner Boehme. Per riacquistare la libera disponibilità del bene sequestrato, Werner Boehme ha versato all'ufficio un importo di 6'500 franchi a titolo di garanzia. A seguito di un reclamo di Werner Boehme, l'Autorità cantonale di vigilanza ha constatato che il veicolo sequestrato non era pignorabile e ha ordinato la restituzione di tutto o parte della somma depositata a garanzia. Poco prima della scadenza del termine di reclamo, Précimax S.A. ha richiesto un nuovo sequestro sulla somma di 6'500 franchi. L'Autorità di vigilanza ha infine annullato questo secondo sequestro su reclamo di Werner Boehme.Legge
La Camera esecuzioni e fallimenti del Tribunale federale ha respinto il ricorso di Précimax S.A. contro questa decisione. Ha ritenuto che quando un sequestro coperto da garanzie (art. 277 LEF) diventa caduco, queste ultime sono prive di oggetto e devono essere restituite immediatamente al debitore. Un secondo sequestro dello stesso creditore sulle garanzie che avrebbero dovuto essere restituite al debitore e si trovano tuttavia senza motivo nelle mani del funzionario sarebbe contrario alle regole della buona fede (art. 2 cpv. 1 CC).
La Corte ha inoltre respinto l'argomento…