Fatti
Charlotte Egli-Oberholzer, nata nel 1941, ha chiesto la sua ammissione nel 2006 alla Genossame Lachen, una corporazione di diritto pubblico di cui erano membri i suoi nonni e sua madre. La sua domanda è stata respinta con la motivazione che lo statuto della Genossame Lachen non consente la trasmissione del diritto di membro ai discendenti di membri deceduti prima del 1998. Charlotte Egli-Oberholzer ha contestato questa decisione fino al Tribunale federale, sostenendo che il rifiuto di ammissione costituisce una discriminazione contraria all'art. 8 cpv. 2 Cost.Legge
Il Tribunale federale respinge il ricorso. Esso ritiene che il rifiuto di ammissione della richiedente non costituisca una discriminazione vietata dall'art. 8 cpv. 2 Cost. Infatti, la Genossame Lachen, in virtù della sua autonomia, può legittimamente prevedere nel suo statuto che la qualità di membro non si trasmetta ai discendenti di membri deceduti. Questa regola, che mira a…