Fatti

Il comune di [W.] ha avviato un'esecuzione mediante realizzazione di pegno immobiliare contro B. per un credito di 23'440 CHF più il 5% di interessi dal 13 ottobre 1971, corrispondente a un'imposta sui guadagni immobiliari dovuta da B. Il debitore si è opposto al precetto esecutivo e ha presentato un reclamo all'autorità cantonale di vigilanza, sostenendo che la designazione del creditore nel precetto esecutivo (la cancelleria comunale di [W.]) non fosse chiara e che non fosse possibile identificare il vero creditore. L'autorità di vigilanza ha accolto il reclamo e annullato il precetto esecutivo. Il comune di [W.] ha quindi fatto ricorso al Tribunale federale.

Legge

Il Tribunale federale ritiene che, sebbene la designazione del creditore nel precetto esecutivo sia imprecisa, essa consente comunque di identificare senza difficoltà il vero creditore, ovvero il comune di W. Infatti, è chiaro che la cancelleria comunale agisce in qualità di rappresentante del comune, che è il soggetto di diritto legittimato a procedere in nome proprio. Pertanto, il precetto…