Fatti
A.B. e C.B. (i locatari, intimati) hanno concluso un contratto di locazione con A. AG (il locatore, ricorrente) il 6 febbraio 2015 per un appartamento di 5,5 stanze con una clausola di indicizzazione e una durata minima di 5 anni. Dopo la scadenza di questo periodo di indicizzazione, le parti hanno tacitamente rinnovato il contratto di locazione senza indicizzazione.
I locatari hanno più volte chiesto una riduzione del canone di locazione a causa della diminuzione del tasso ipotecario di riferimento, ma il locatore ha rifiutato basandosi sulla clausola di indicizzazione. I locatari hanno infine adito la giustizia per ottenere una riduzione del canone a partire dal 1° luglio 2020.
Legge
Il Tribunale federale ha stabilito che le parti di un contratto di locazione indicizzato devono, pena la decadenza, richiedere adeguamenti del canone - inclusi quelli basati sulla variazione del tasso ipotecario di riferimento - per il termine della durata di indicizzazione rispettando il termine di disdetta. Se non richiedono alcuna modifica del canone per tale scadenza, si presume che siano…