Fatti

La società italiana Calvi S.p.A. ha presentato una domanda di registrazione del marchio combinato "Calvi" per prodotti metallici della classe 6. L'Istituto federale della proprietà intellettuale ha respinto la domanda, ritenendo che il marchio fosse tale da indurre in errore i consumatori sull'origine dei prodotti. Calvi S.p.A. ha presentato ricorso contro questa decisione, ma il Tribunale federale ha infine accolto il ricorso dell'Istituto federale e rifiutato la registrazione del marchio per tutti i prodotti rivendicati.

Legge

Il Tribunale federale ha ritenuto che il nome geografico "Calvi" evochi naturalmente la città corsa omonima, nota in Svizzera come destinazione turistica. Sebbene la Corsica non sia nota per una significativa produzione metallurgica, non è escluso che i clienti possano ragionevolmente ritenere che i prodotti con questo marchio provengano da un'azienda situata nella regione di Calvi. Pertanto, l'uso di questo nome geografico è tale da indurre i consumatori in errore sull'effettiva provenienza dei prodotti, che non provengono né dalla Corsica né dalla Francia. Il Tribunale federale ha quindi concluso che la registrazione di questo…