Fatti
In questo caso, il Tribunale federale è stato investito di un ricorso in nullità da parte del Ministero pubblico del Cantone di Argovia contro una sentenza del Tribunale cantonale di Argovia. La controversia riguardava la questione se il condannato potesse farsi imputare due terzi della durata del suo soggiorno nella casa per uomini "Satis" sulla pena detentiva inflittagli.
Il Tribunale federale ha constatato che il Tribunale cantonale aveva imposto al condannato condizioni estremamente restrittive al momento della sua liberazione dalla detenzione preventiva, impedendogli in particolare di spostarsi e risiedere liberamente. Sebbene queste misure sostitutive non costituissero formalmente una detenzione preventiva, il Tribunale federale ha ritenuto che dovessero essere imputate sulla pena nella misura in cui comportavano una privazione della libertà paragonabile a quella. Il Tribunale ha quindi ritenuto che il Tribunale cantonale non avesse violato il diritto federale imputando due terzi della durata del soggiorno del condannato nella casa "Satis" sulla pena detentiva.
Legge
Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, l'imputazione della durata delle misure sostitutive privative di libertà sulla pena detentiva deve essere effettuata in modo analogo all'imputazione della detenzione preventiva. Quando fissa la durata di questa imputazione, il giudice deve tenere conto del grado di restrizione della libertà personale rappresentato dalla misura sostitutiva rispetto alla privazione totale di libertà derivante dalla detenzione preventiva.
Nel caso di specie, il Tribunale cantonale ha…