Fatti
Il defunto Carl Martin Jung, vedovo senza discendenti diretti, ha redatto un testamento olografo il 20 luglio 1949 in cui ha, tra l'altro, legato il residuo della sua successione al suo nipote Karl Albert Aubry, autorizzando tuttavia il fiduciario ad utilizzare tale residuo per la formazione di candidati al sacerdozio cattolico nel caso in cui Karl Albert Aubry fosse deceduto o non avesse ricevuto un'adeguata educazione cattolica. Il nipote ha contestato tale disposizione testamentaria, ritenendo che fosse invalida poiché il testatore non aveva designato in modo sufficientemente preciso i beneficiari del lascito. Il Tribunale federale ha accolto la richiesta del nipote.Legge
Il Tribunale federale ritiene che il lascito a favore di candidati al sacerdozio cattolico non sia valido, in quanto il testatore non ha designato personalmente e in modo preciso i beneficiari, ma ha rimesso tale compito al fiduciario. Secondo la costante giurisprudenza del Tribunale federale, il testatore deve designare personalmente e in modo preciso i beneficiari di un lascito,…