Fatti

Il Dr. med. X. ha presentato due denunce presso il tribunale del lavoro nel marzo 1986, successivamente riunite in un unico processo. Chiedeva che il Cantone di Y. fosse obbligato a rilasciargli sia un certificato di lavoro con una formulazione specifica che un certificato di formazione postlaurea FMH, e che il tribunale constatasse che i licenziamenti pronunciati nei suoi confronti erano abusivi. Il tribunale del lavoro ha condannato il convenuto il 21 febbraio 1989 a rilasciare un certificato di lavoro con la formulazione prescritta, e ha respinto il resto della domanda. Il ricorrente ha fatto appello contro questa decisione presso il tribunale cantonale, che l'ha parzialmente annullata e modificata con sentenza del 30 maggio 1989. Il ricorrente ha fatto ricorso contro la sentenza del tribunale cantonale, ma il Tribunale federale non è entrato nel merito per mancato raggiungimento dell'importo controverso richiesto.

Legge

Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale e della dottrina, le controversie relative alla redazione o alla formulazione di certificati di lavoro sono di natura pecuniaria. Per determinare l'importo controverso, occorre fare riferimento in primo luogo alle dichiarazioni concordanti delle parti. Nel caso di specie, le parti hanno tacitamente presupposto la competenza materiale del tribunale del lavoro, che all'epoca poteva conoscere solo controversie il cui importo non superava i 7.000 franchi. La successiva dichiarazione del ricorrente secondo cui l'importo controverso supererebbe gli 8.000 franchi non può essere accolta, in quanto contraddice il suo comportamento…