Fatti

Il 27 febbraio 1953, Paul Born causò un incidente in cui persero la vita i passeggeri Walter Brechbühler e Walter Wyss. La Cassa di assicurazione invalidità, vedove e orfani per i funzionari, impiegati e operai permanenti del Comune di Bienne (Cassa assicurativa di Bienne), presso la quale entrambi i deceduti erano assicurati, ha quindi citato in giudizio la Società per azioni di assicurazione "Alpina" in qualità di assicuratore RC di Born e lo stesso Born personalmente per il risarcimento dei danni. I convenuti hanno contestato la legittimazione attiva dell'attrice. Rosa e Alfred Brechbühler, i superstiti dei deceduti, sono intervenuti nel procedimento come intervenenti per sostenere il rigetto della legittimazione attiva dell'attrice, in quanto volevano far valere essi stessi un risarcimento danni contro Born.

Il Tribunale superiore del Cantone di Berna ha emesso una decisione incidentale in cui ha riconosciuto la legittimazione attiva dell'attrice. Contro questa decisione incidentale, Rosa e Alfred Brechbühler hanno proposto appello e ricorso per nullità.

Legge

Il Tribunale federale non è entrato nel merito né dell'appello né del ricorso per nullità. Da un lato, Rosa e Alfred Brechbühler non sono intervenuti nel vero senso del termine, ma perseguivano solo l'obiettivo di negare la legittimazione all'attrice, per poter agire essi stessi contro Born. Ciò non costituisce un valido intervento accessorio, ma…