Fatti

Il Tribunale federale è stato investito di un ricorso contro una modifica della legge scolastica del Cantone di Turgovia che consentiva la fatturazione ai genitori di contributi per gli spostamenti di classe, le gite e i campi obbligatori nonché l'obbligo per gli alunni di seguire corsi di lingua con partecipazione finanziaria dei genitori. Il Tribunale federale ha accolto il ricorso e annullato tali disposizioni legali. I fatti possono essere riassunti come segue: - Il 18 novembre 2015, il Gran Consiglio del Cantone di Turgovia ha adottato una modifica della legge sulla scuola dell'obbligo (§ 39 cpv. 1 e 2). Questa nuova regolamentazione consentiva di fatturare ai genitori contributi per gli spostamenti di classe, le gite e i campi obbligatori, nonché per eventuali corsi di lingua e servizi di interpretariato. - Alcuni genitori hanno presentato ricorso contro questa modifica presso il Tribunale federale, chiedendo l'annullamento dei cpv. 1 e 2 del § 39.

Legge

Il Tribunale federale ha accolto il ricorso. Ha ritenuto che le disposizioni impugnate non fossero conformi ai requisiti costituzionali in materia di diritto a un'istruzione di base sufficiente e gratuita (art. 19 Cost.). Per quanto riguarda il cpv. 1 del § 39, il Tribunale ha ritenuto che quando la partecipazione è obbligatoria, le spese per le gite e i campi fanno parte integrante dell'insegnamento necessario e devono quindi essere gratuite. Possono essere fatturati ai genitori solo i costi dei pasti del bambino, poiché questi ultimi devono sostenere le spese di alloggio anche in assenza del proprio figlio. Per quanto…