Fatti
Il Tribunale federale è stato investito di un ricorso contro una sentenza della Camera di ricorso del Tribunale cantonale vodese che ha dichiarato nullo il matrimonio tra Emilio Morosoli e Alice Bernath, una cittadina romena, in applicazione dell'art. 120 n. 4 CC. I fatti accertati dimostrano che la Sig.ra Bernath ha sposato il Sig. Morosoli allo scopo di acquisire la cittadinanza svizzera eludendo le norme sulla naturalizzazione, senza avere realmente l'intenzione di fondare una vera comunità coniugale. Sebbene la coppia abbia avuto relazioni intime e la Sig.ra Bernath abbia portato effetti personali nel domicilio coniugale, la loro convivenza è durata solo una settimana e la Sig.ra Bernath ha successivamente condotto un'esistenza indipendente. Il Tribunale federale ha confermato che le condizioni dell'art. 120 n. 4 CC erano soddisfatte e che il matrimonio doveva essere dichiarato nullo, essendo la Sig.ra Bernath in mala fede ai sensi dell'art. 134 cpv. 1 CC.Legge
Ai sensi dell'art. 120 n. 4 CC, il matrimonio è nullo quando la donna non intende fondare una comunità coniugale, ma vuole eludere le norme sulla naturalizzazione. Questa disposizione è stata introdotta nel Codice civile svizzero per consentire di sanzionare i cosiddetti "matrimoni di nazionalità", conclusi al solo scopo di acquisire la cittadinanza svizzera.
Tuttavia, il Tribunale federale ha precisato che il matrimonio non è nullo quando la donna straniera, pur avendo sposato un cittadino svizzero con l'intenzione di acquisirne la nazionalità, era comunque decisa a fondare una vera comunità coniugale. Solo i matrimoni conclusi senza alcuna volontà di creare tale comunità, ma…