Fatti
D. I., una donna sposata, ha dato alla luce il 27 novembre 1954 una figlia M. I. fuori dal matrimonio. Ha indicato A. come padre, affermando di averlo frequentato 18 volte tra il 6 gennaio e la fine di giugno 1954. Convenuto dalla madre e dal figlio per il pagamento di contributi di mantenimento, A. ha riconosciuto di averla riaccompagnata a casa dopo il lavoro al ristorante e di averla invitata una volta a casa sua in assenza della moglie, ma ha negato qualsiasi rapporto sessuale con lei. Ha sostenuto che ella aveva avuto una condotta immorale nel periodo del concepimento. Il tribunale distrettuale di San Gallo ha ordinato una perizia antropologica ed eredo-biologica, ritenendo che la prova di un rapporto sessuale durante il periodo critico non fosse stata fornita. La perizia ha concluso per la paternità di A. con un grado di probabilità prossimo alla certezza. I tribunali cantonali hanno accolto la domanda.Legge
Il Tribunale federale ritiene che la paternità di A. non sia solo presunta, ma stabilita con un grado di probabilità prossimo alla certezza dalla perizia.…