Fatti

Il 14 ottobre 1972, i bambini Emmanuel Praz e Daniel Perruchoud, di 7 anni, giocavano con archi e frecce che avevano fabbricato da soli. Una freccia sparata da Emmanuel Praz ha ferito gravemente l'occhio destro di Daniel Perruchoud, rendendo necessaria l'enucleazione dell'occhio. Il padre di Daniel Perruchoud ha quindi richiesto il risarcimento dei danni a Louis Praz, padre di Emmanuel Praz, sulla base dell'art. 333 CC relativo alla responsabilità del capofamiglia.

Legge

La Corte civile del Tribunale cantonale vallesano ha respinto l'azione, ritenendo che la responsabilità del capofamiglia prevista dall'art. 333 CC sia una responsabilità causale e non una responsabilità per colpa. Secondo la giurisprudenza e la dottrina dominante, il grado di sorveglianza richiesto al capofamiglia dipende dalle circostanze, in particolare dalla pericolosità dello strumento utilizzato dal bambino.

Nel caso di specie, il Tribunale federale ritiene che un arco e delle frecce nelle mani di un bambino di 7 anni costituiscano strumenti pericolosi. Pertanto, il padre di Emmanuel Praz, in quanto capofamiglia, avrebbe dovuto quantomeno rendere i bambini consapevoli dei pericoli di tali strumenti e dare loro istruzioni su come utilizzarli senza mettere in pericolo gli altri. In mancanza di tali…