Fatti
La controversia riguarda la validità di un atto designato come "contratto di vendita" ma che doveva produrre i suoi effetti solo dopo il decesso di uno dei contraenti. La questione principale è stabilire se si tratti di un atto giuridico a causa di morte (patto successorio o testamento) o di un atto tra vivi (contratto di vendita).
Il DTF ha ritenuto che, considerato il fatto che l'entrata in possesso del bene immobile e l'iscrizione nel registro fondiario dovevano avvenire solo alla morte dell'alienante, si trattava effettivamente di un atto giuridico a causa di morte. Tuttavia, le condizioni di forma del patto successorio (art. 512 CC) non erano soddisfatte, in particolare per quanto riguarda la dichiarazione del beneficiario davanti ai testimoni.
Pertanto, il DTF ha esaminato la possibilità di convertire questo atto nullo in un testamento pubblico, conformemente al principio della conversione (Konversion) ammesso nel diritto svizzero. Ha ritenuto che le condizioni fossero soddisfatte, nella misura in cui l'atto rispettava i requisiti di forma del testamento pubblico (artt. 499-501 CC) e che l'intenzione del disponente fosse chiaramente di legare il bene…