Fatti

Il ricorrente, un cittadino kosovaro, è entrato in Svizzera nel 1992 e ha ottenuto nel 1992 un'autorizzazione di dimora. Ha sposato una connazionale nel 1998 e ha tre figli in comune. Il ricorrente è stato condannato più volte per vari reati e ha ricevuto diverse ammonizioni in materia di diritto degli stranieri. L'ufficio cantonale per le migrazioni ha revocato l'autorizzazione di dimora nel 2017 e ha allontanato il ricorrente dalla Svizzera. Il ricorrente ha presentato ricorso al Tribunale federale.

L'autorità inferiore aveva confermato la revoca dell'autorizzazione di dimora e l'allontanamento. Il ricorrente sosteneva che l'accumulo di ulteriori debiti non era stato intenzionale e che i pochi, piccoli reati erano già avvenuti da tempo.

Legge

Il Tribunale federale ha esaminato se la revoca dell'autorizzazione di dimora e l'allontanamento erano legittimi. Ha stabilito che il ricorrente aveva violato più volte la sicurezza e l'ordine pubblico e che l'accumulo di ulteriori debiti era stato intenzionale. Il tribunale ha ritenuto che il ricorrente non era disposto e/o in grado di integrarsi nell'ordinamento giuridico svizzero.

Il Tribunale federale ha anche esaminato la proporzionalità della misura e ha ritenuto che l'interesse pubblico alla revoca dell'autorizzazione di dimora e…