Fatti
Il ricorrente, V., ha compilato il 25 gennaio 2000 una dichiarazione di salute per la fondazione LPP e ha negato la presenza di malattie negli ultimi 5 anni. L'autorità inferiore ha stabilito che V. soffre da anni di alcolismo e che ciò costituisce una malattia che ha portato a un danno al fegato e a un'invalidità totale. L'autorità inferiore ha quindi deciso che V. ha violato l'obbligo di dichiarazione e che la fondazione LPP ha legittimamente receduto dal contratto di previdenza integrativa.
Il ricorrente ha presentato ricorso contro questa decisione e sostenuto che l'autorità inferiore si è basata su un concetto di malattia errato e che egli ha inteso per malattie solo eventi che hanno comportato un'incapacità di lavoro o hanno reso necessarie ulteriori misure terapeutiche.
Legge
Il Tribunale federale ha annullato la decisione dell'autorità inferiore e ha confermato il diritto a una rendita di invalidità della previdenza integrativa. Il tribunale ha stabilito che la domanda sulle malattie esistenti negli ultimi 5 anni sul questionario della fondazione LPP era molto ampia e generica e che il ricorrente poteva in buona fede intendere per malattie solo quelle che hanno portato a incapacità di lavoro non del tutto transitorie e assenze dal lavoro.
Il tribunale ha inoltre stabilito che il ricorrente nei cinque anni precedenti la compilazione del questionario ha dovuto sottoporsi a trattamento medico solo una volta a causa di una disfunzione…