Fatti

La causa riguarda Viktor Ferdinand Dammann, un giornalista di un quotidiano, che il 10 settembre 1997 comunicò a un'assistente amministrativa dell'ufficio del pubblico ministero del cantone di Zurigo che era in possesso di una lista con i nomi e le generalità di persone arrestate in relazione a un clamoroso furto. Chiese all'assistente amministrativa di verificare nei registri dell'ufficio del pubblico ministero se queste persone avessero precedenti penali, in particolare per reati connessi a sostanze stupefacenti. L'assistente amministrativa acconsentì e trasmise a Dammann le informazioni corrispondenti.

Dammann fu successivamente condannato dal Tribunale d'appello del cantone di Zurigo il 7 settembre 1999 per istigazione alla violazione del segreto d'ufficio e punito con una multa di 500 franchi. Contro questa sentenza Dammann presentò un ricorso di cassazione, che fu respinto dal Tribunale federale il 1° maggio 2001.

Dammann presentò quindi un ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo, che stabilì che la condanna di Dammann violava l'art. 10 CEDU (libertà di espressione). La Corte riconobbe che questa constatazione costituiva di per sé una giusta indennità per il danno morale subito dal ricorrente.

Dammann presentò quindi un ricorso di revisione al Tribunale federale, con l'obiettivo di annullare la decisione della Corte di cassazione del Tribunale federale del 1° maggio 2001 e di annullare la sentenza del Tribunale d'appello del cantone di Zurigo del 7 settembre 1999.

Legge

Il Tribunale federale esaminò il ricorso di revisione e stabilì che il ricorrente era legittimato a presentare il ricorso di revisione e che il ricorso di revisione era stato presentato entro il termine. Il Tribunale stabilì che il motivo di revisione era stato allegato e indicato quale modifica della precedente decisione del Tribunale federale e quale restituzione era richiesta.

Il Tribunale respinse tuttavia la richiesta di risarcimento delle spese sostenute da Dammann nei procedimenti dinanzi alle autorità cantonali e dinanzi al Tribunale federale, poiché queste pretese erano già state avanzate dinanzi alla Corte…