Art. 320 CP
Violazione del segreto d’ufficio
1. Chiunque rivela un segreto che gli è confidato nella sua qualità di membro di una autorità o di funzionario o di cui ha notizia per la sua carica o funzione oppure in qualità di ausiliario di un funzionario o di un’autorità è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria. La rivelazione del segreto è punibile anche dopo la cessazione della carica, della funzione o dell’attività ausiliaria.
2. La rivelazione fatta col consenso scritto dell’autorità superiore non è punibile.
Le sentenze di principio 6
Ordinate secondo il numero di decisioni che le citano a proposito di questo articolo. Sintesi: regesto ufficiale.
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1Istigazione alla violazione del segreto d'ufficio (art. 24 cpv. 1, 320 no 1 cpv. 1 CP); motivi giustificativi (art. 27bis CP, art. 17 Cost., art. 32 CP, salvaguardia d'interessi legittimi)57 citazioni
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2Violazione del segreto d'ufficio56 citazioni
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337 citazioni
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4Violazione del segreto d'ufficio. 1. Le informazioni soggette al segreto d'ufficio costituiscono segreti d'ufficio anche quando siano parzialmente inesatte dal punto di vista sostanziale e/o contengano solo supposizioni…22 citazioni
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5Esigenza, per un agente di polizia, di un'autorizzazione a deporre in qualità di testimone in una procedura penale13 citazioni
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6Anonimato di agenti infiltrati nell'ambito del procedimento penale, revisione del Codice di procedura penale del Cantone di Basilea Campagna, art. 4 Cost. e art. 6 n. 1 e n. 3 lett. d CEDU11 citazioni
Non pubblicate, ma imprescindibili 5
Sentenze che il TF non ha pubblicato nella raccolta ufficiale, ma che i tribunali citano come sentenze di principio.
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Mehrfache Verletzung des Amtsgeheimnisses Violazione multipla del segreto d'ufficio23 citazioni
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Autorizzazione all'apertura di un'istruttoria penale18 citazioni
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Strafverfahren; Nichtzulassung als Privatkläger15 citazioni
Ultime sentenze del TF
Nessuna sentenza recente registrata per questo articolo.