Fatti

Il ricorrente [A.] era iscritto nel registro degli obbligati all'imposta sul valore aggiunto dal 1995 e prestava servizi di consiglio di amministrazione a favore di diverse società. Egli fatturava l'imposta sul valore aggiunto incondizionatamente, in base alla prassi all'epoca vigente dell'Amministrazione federale delle contribuzioni, che considerava l'attività di consigliere di amministrazione come attività autonoma e soggetta all'imposta sul valore aggiunto.

Nel 2000 il Tribunale federale cambiò la sua giurisprudenza e riconobbe che l'attività di consigliere di amministrazione costituisce un'attività non autonoma e non soggetta all'imposta sul valore aggiunto. [A.] chiese quindi il rimborso dell'imposta sul valore aggiunto da lui pagata per gli anni 1995-1999.

L'Amministrazione federale delle contribuzioni respinse la richiesta e [A.] presentò ricorso alla Commissione di ricorso dell'Amministrazione federale delle contribuzioni, che accolse parzialmente il ricorso. L'Amministrazione federale delle contribuzioni presentò a sua volta ricorso al Tribunale federale, che unificò i ricorsi e doveva chiarire la questione del rimborso dell'imposta sul valore aggiunto in caso di pagamento incondizionato.

Legge

1. Principio del rimborso di imposte non dovute

Il Tribunale federale stabilì che le prestazioni effettuate per un motivo non realizzato o successivamente venuto meno possono essere richieste a rimborso, a meno che la legge non disponga diversamente. Questo principio vale anche nel diritto tributario, dove lo Stato può pretendere un'imposta solo nella misura prevista dalla legge.

2. Rimborso dell'imposta sul valore aggiunto in caso di pagamento incondizionato

Il Tribunale federale decise che il pagamento incondizionato dell'imposta sul valore aggiunto ostacola il rimborso, poiché il contribuente con la dichiarazione e il pagamento incondizionati dell'imposta esprime chiaramente la sua disponibilità a pagare l'imposta da lui considerata dovuta.

3. Nessun rimborso in caso di pagamento incondizionato

Il Tribunale federale concluse che il rimborso dell'imposta sul valore aggiunto in…