Fatti
Il caso riguarda una controversia tra Werner S. e Katharina S. relativamente ai diritti di visita e di vacanza dei figli comuni, Bernhard, Pia e Peter. Il 19 dicembre 1990, l'Appellationshof del cantone di Berna ha emesso un giudizio di divorzio che ha concesso a Werner S. un diritto di visita e di vacanza. Il 22 dicembre 1992, Werner S. ha presentato una richiesta di esecuzione di questo diritto, chiedendo a Katharina S. di prendere le misure necessarie per facilitare l'esercizio del suo diritto di visita. Nel frattempo, Katharina S. ha presentato una richiesta di modifica del giudizio di divorzio relativo al diritto di visita. L'Appellationshof del cantone di Berna ha confermato la decisione del Gerichtspräsident di T. di rifiutare l'esecuzione del diritto di visita.
Le parti coinvolte sono: Werner S. (il ricorrente), Katharina S. (la resistente), l'Appellationshof del cantone di Berna (la corte d'appello) e il Gerichtspräsident di T. (il giudice di primo grado). Le date chiave sono: 19 dicembre 1990 (giudizio di divorzio), 22 dicembre 1992 (richiesta di esecuzione del diritto di visita) e la data della decisione dell'Appellationshof del cantone di Berna (non specificata).
Legge
La decisione della corte si basa sull'applicazione del diritto di procedura cantonale per l'esecuzione del diritto di visita. Secondo la corte, il titolare del diritto di visita deve esigere concretamente la consegna dei figli secondo le modalità fissate nel giudizio. Tuttavia, nel caso presente, le richieste di Werner S. erano troppo vaghe per permettere un'esecuzione effettiva e una eventuale sanzione in caso di inosservanza.
La corte ha anche considerato che l'articolo 399 ZPO/BE, che prevede l'aiuto delle autorità per l'esecuzione dei giudizi, non era stato applicato in modo arbitrario. La corte ha stimato che le condizioni per una tale esecuzione non erano state…