Fatti

La ricorrente, A., è assicurata presso la CSS Assicurazione da molti anni. Ha stipulato un nuovo contratto di assicurazione malattia "Assicurazione ospedaliera semiprivata, assicurazione spese di cura" nel mese di ottobre 2004. La ricorrente è stata trattata presso la clinica ginecologica del Meissenberg dal 29 aprile al 7 giugno 2005. La CSS ha rifiutato di riconoscere le spese, poiché la clinica non aveva un contratto tariffario con la CSS.

La ricorrente ha citato in giudizio la CSS davanti al Tribunale distrettuale di Lucerna-Città e ha chiesto la differenza tra il 75% del totale della fattura per il soggiorno in clinica e la tariffa OKP garantita dalla CSS. Il Tribunale distrettuale ha condannato la CSS a pagare Fr. 28'209.60 con interessi. La CSS ha presentato appello e il Tribunale cantonale di Lucerna ha respinto la domanda nella sua totalità.

La ricorrente ha presentato ricorso federale e ha chiesto alla CSS di pagare Fr. 33'588.25 con interessi a partire dal 10 ottobre 2005. Il Tribunale federale ha respinto il ricorso.

Legge

Il Tribunale federale ha deciso che l'obbligo di prestazione dell'assicurazione complementare per il trattamento ospedaliero in una clinica senza contratto tariffario non sussiste. L'autorità inferiore ha stabilito che le Condizioni Generali di Assicurazione (CGA) dell'"Assicurazione ospedaliera semiprivata" prevedono un obbligo di prestazione solo per gli ospedali con contratto tariffario.

La ricorrente ha sostenuto che il passaggio dal vecchio KUVG al nuovo LAMal e la conseguente trasformazione delle assicurazioni complementari di diritto pubblico in assicurazioni complementari private ai sensi dell'art. 102 cpv. 2 LAMal dovessero garantire il mantenimento del precedente stato di fatto, ossia il precedente ambito di prestazioni. Tuttavia, il Tribunale federale…