Fatti

Parti:

  • [A.] , rappresentata dall'avvocato Dr. Kaspar Saner, ricorrente
  • Cassa pensioni SBB, rappresentata dall'avvocato Matthias Frey, opponente

Fatti:

  • [A.] e [B.] si sono sposati il 20 dicembre 2018. [B.] è deceduto il xxx febbraio 2019.
  • [A.] reclama una pensione del coniuge, mentre la cassa pensioni SBB offre un'indennità una tantum.
  • Il tribunale amministrativo cantonale ha concesso ad [A.] un'indennità, ma ha negato il diritto alla pensione del coniuge.
  • [A.] presenta ricorso al Tribunale federale.

Controversia:

  • Se [A.] ha diritto a una pensione del coniuge, sebbene il matrimonio sia durato meno di cinque anni, ma esisteva una convivenza più lunga.

Legge

Il Tribunale federale esamina inizialmente se il tribunale cantonale ha violato il diritto federale negando il diritto alla pensione del coniuge e concedendo invece un'indennità. Secondo l'art. 19 LPP, il coniuge superstite ha diritto a una rendita per vedovi o vedove se sono soddisfatte determinate condizioni. Se queste non sono soddisfatte, spetta un'indennità una tantum.

Il regolamento della cassa pensioni SBB prevede all'art. 44 cpv. 1 che il coniuge superstite ha diritto a una pensione del coniuge se deve provvedere al mantenimento di almeno un figlio, è sposato da almeno cinque anni e ha compiuto il 45° anno d'età o riceve una rendita completa dell'AI. La durata della convivenza è conteggiata come durata del matrimonio.

Il Tribunale federale conclude che la convivenza tra [A.] e [B.] esisteva già dal febbraio 2014, poiché vi erano…