Fatti

Fatti e svolgimento del procedimento:

L’imprenditore individuale [A.A.] ha percepito nel 2020 e da gennaio ad aprile 2021 un’indennità di lavoro ridotto per un totale di fr. 171'032.80. Il Segretariato di Stato dell’economia (SECO) ha avviato un controllo del datore di lavoro, per il quale era stato fissato un appuntamento il 14 ottobre 2021. La co-direttrice dell’impresa, [D.] , ha chiesto senza indicare motivi un rinvio, dopodiché l’ufficio di revisione ha tentato invano di fissare una nuova data. Con disposizione di revisione del 8 febbraio 2022 il SECO ha revocato all’impresa il diritto all’indennità di lavoro ridotto per i periodi indicati, motivando con l’impossibilità di controllo e ha richiesto la restituzione delle prestazioni indebitamente percepite. La decisione in materia di opposizione del 18 marzo 2022 ha confermato tale disposizione.

Il 18 aprile 2022 [D.] ha proposto ricorso al Tribunale amministrativo federale chiedendo la rinuncia alla ripetizione. Dopo la morte di [A.A.] il 14 luglio 2022, le sue eredi legali [B.A.] e [C.A.] sono subentrate come ricorrenti. Con replica del 17 gennaio 2023 hanno chiesto l’annullamento della disposizione di ripetizione per un importo di fr. 152'791.05 e la riduzione dell’importo da ripetere a fr. 18'241.75. Il SECO ha presentato una presa di posizione l’8 marzo 2023, che è stata notificata alle eredi il 9 marzo 2023. Con sentenza del 17 marzo 2023 il Tribunale amministrativo federale ha respinto il ricorso. Le eredi hanno quindi proposto ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale chiedendo l’annullamento della sentenza e la rimessione della causa per una nuova valutazione o, in subordine, la riduzione dell’importo da ripetere.

Legge

1. Continuazione del procedimento dopo la morte dell’imprenditore individuale:

Il Tribunale federale ha esaminato in via preliminare la ricevibilità della prosecuzione del procedimento dopo la morte di [A.A.] . Secondo art. 6 cpv. 2 PC in combinato disposto con art. 71 LTF un procedimento si sospende ex lege in caso di morte di una parte, ma può essere proseguito se l’eredità non può più essere rinunciata o se è stata disposta la liquidazione ufficiale. Inoltre, la prosecuzione è possibile in casi urgenti. Il Tribunale amministrativo federale ha considerato il caso come urgente, poiché le eredi non avevano ancora accettato l’eredità e l’ufficio del governatore cantonale aveva prorogato il termine per la deliberazione. Il Tribunale federale ha confermato tale valutazione e ha proseguito il procedimento.

2. Competenza di esame e principi procedurali:

Il Tribunale federale ha ricordato che, ai sensi degli art. 95 e 96 LTF, esamina i ricorsi per violazione del diritto e applica d’ufficio il diritto (art. 106 cpv. 1 LTF). È vincolato alle constatazioni di fatto della precedente istanza (art. 105 cpv. 1 LTF), ma può rettificarle o integrarle d’ufficio se risultano manifestamente errate o si basano su una violazione del diritto e possono essere decisive per l’esito del procedimento (art. 97 cpv. 1, art. 105 cpv. 2 LTF).

3. Violazione del diritto di essere sentiti da parte del Tribunale amministrativo federale:

Le ricorrenti hanno eccepito una violazione del loro diritto di replica ai sensi dell’art. 29 cpv. 2 Cost. e dell’art. 6 CEDU. Hanno sostenuto che la presa di posizione del SECO dell’8 marzo 2023 era stata loro notificata solo il 10 marzo 2023 e che il 20 marzo 2023 avevano presentato una replica spontanea. La sentenza impugnata era invece stata pronunciata già il 17 marzo 2023 e notificata loro il 23 marzo 2023. Il Tribunale amministrativo federale non aveva tenuto conto della replica, così violando il diritto di replica delle ricorrenti.

Il Tribunale federale ha confermato che, secondo la giurisprudenza costante, il diritto di essere sentiti comprende il diritto di esprimersi in merito alle prese di posizione delle altre parti del procedimento (DTF 133 I 98 consid. 2.1). Tale diritto spetta indipendentemente dal fatto che la presentazione contenga nuovi fatti o argomenti giuridici. Ciò che conta è che la parte abbia la possibilità di esprimersi prima che il tribunale decida. Il Tribunale federale ha rilevato che si verifica una violazione del diritto di replica quando il tribunale decide in meno di dieci giorni dalla notifica di una presa di posizione, senza concedere alla parte un…