Fatti

Parti e svolgimento del procedimento:

Il FC A. (ricorrente), una società calcistica svizzera, la cui prima squadra maschile nella stagione 2022/2023 militava nel gruppo 1 della 1a Lega Classic della Federazione Svizzera di Calcio (OFG), impugnò il risultato di una partita di campionato contro il FC B. Il Comitato della Prima Lega della OFG respinse con decisione del 18 ottobre 2022 la domanda di annullamento della partita e di attribuzione di una vittoria per 3:0 al FC A. Il ricorso del FC A. contro tale decisione fu a sua volta respinto dalla Commissione di ricorso della Prima Lega con decisione del 28 novembre 2022.

Il FC A. propose quindi appello presso il Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) e chiese che la controversia fosse decisa da un arbitro unico, il prof. dott. Ulrich Haas. Il TAS designò quest’ultimo come arbitro unico e la sentenza arbitrale del 17 maggio 2023 respinse l’appello. Contro tale lodo arbitrale il FC A. propose ricorso civile al Tribunale federale (4A_628/2023), respinto con sentenza del 14 febbraio 2024.

Il 31 maggio 2024 il FC A. presentò al Tribunale cantonale del Canton Vaud un’istanza di revisione avverso il lodo arbitrale del 17 maggio 2023. Chiese l’annullamento del lodo e la rimessione della causa al TAS per una nuova decisione, sostenendo di aver appreso solo in un secondo momento che l’arbitro unico, il prof. dott. Ulrich Haas, risiedeva in Germania e non in Svizzera, in violazione delle Statuto della OFG. Il Tribunale cantonale del Canton Vaud respinse l’istanza di revisione con decisione del 3 febbraio 2025.

Contro tale decisione il FC A. propose ricorso civile al Tribunale federale, chiedendo l’annullamento della sentenza del Tribunale cantonale del Canton Vaud nonché l’annullamento del lodo arbitrale del TAS e la rimessione della causa al TAS o al giudice di primo grado. Il Tribunale federale respinse il ricorso nella misura in cui vi ha dato seguito.

Legge

Lingua del procedimento: Il Tribunale federale ha esaminato preliminarmente la questione della lingua del procedimento. Ai sensi dell’art. 54 cpv. 1 LTF, il procedimento dinanzi al Tribunale federale si svolge di regola nella lingua ufficiale della decisione impugnata. La decisione impugnata del Tribunale cantonale del Canton Vaud era stata pronunciata in francese. Il ricorrente aveva tuttavia chiesto che il procedimento si svolgesse in tedesco e la controparte aveva esplicitamente acconsentito a tale richiesta. Inoltre, il lodo arbitrale sotteso era stato redatto in tedesco e anche il precedente procedimento di ricorso 4A_628/2023 si era svolto in tedesco. In tali circostanze, è stato possibile accogliere la richiesta congiunta delle parti e svolgere il procedimento in tedesco.

Ricorribilità della decisione di revisione: Il Tribunale federale ha confermato che la decisione del Tribunale cantonale del Canton Vaud sulla domanda di revisione avverso un lodo arbitrale costituisce una decisione definitiva ai sensi dell’art. 90 LTF e può quindi essere impugnata con ricorso civile dinanzi al Tribunale federale. Ciò discende dall’art. 356 cpv. 1 lett. a CPC in combinato disposto con l’art. 396 CPC, poiché il CPC non prevede la definitività per le decisioni su istanze di revisione, a differenza delle decisioni su ricorsi ai sensi dell’art. 390 cpv. 2 CPC.

Requisito del valore della lite: Il Tribunale federale ha statuito che il ricorso avverso una decisione di revisione di un tribunale cantonale su un lodo arbitrale è soggetto al requisito del valore della lite di cui all’art. 74 cpv. 1 LTF. Tale principio si applica anche se, in materia arbitrale, non sussiste in linea di principio un requisito del valore della lite per i ricorsi al Tribunale federale (art. 77 LTF). La ragione della deroga al requisito del valore della lite nei ricorsi arbitrali – evitare un controllo statale completo dei lodi arbitrali – non ricorre in questo caso, poiché già il giudice cantonale superiore agisce quale istanza statale di revisione. Pertanto, è ragionevole sottoporre le decisioni di revisione al controllo del Tribunale federale solo se viene raggiunto un valore minimo della lite. Nel caso di specie, il valore della lite è stato stimato in oltre fr. 30'000.- e pertanto considerato soddisfatto.

Motivi di revisione e domanda di ricusazione: Il FC A. sosteneva che il lodo arbitrale dovesse essere annullato poiché l’arbitro unico, il prof. dott. Ulrich Haas, risiedeva in Germania e non in Svizzera, in violazione delle Statuto della OFG. Tale circostanza costituirebbe un motivo di ricusazione ai sensi dell’art. 367 cpv. 1 lett. c CPC, poiché sussisterebbero dubbi…