Fatti
Il 22 giugno 2017, la Commissione cantonale delle costruzioni del Canton Vallese ha rilasciato al Comune di Vex un'autorizzazione a costruire un complesso scolastico comprendente una palestra e un edificio separato con negozi e nove appartamenti su sei piani, e ha respinto l'opposizione presentata da [A.] .
Il 7 novembre 2018, il Consiglio di Stato del Canton Vallese ha respinto il ricorso dell'opponente.
Con sentenza del 23 aprile 2019 (A1 18 259), la Corte di diritto pubblico del Tribunale cantonale vallesano ha parzialmente accolto il ricorso di [A.] , annullato la decisione del Consiglio di Stato per quanto lo riguarda e rinviato la causa per complemento d'istruttoria e nuova decisione ai sensi del considerando 3.5.4. Ha inoltre precisato che il permesso dovrà, se del caso, prevedere che gli impianti di ventilazione del complesso scolastico siano dotati di un sistema di silenziatori di 2000 mm.
[A.] , rappresentato da un avvocato, presenta un ricorso costituzionale sussidiario al Tribunale federale e chiede l'annullamento della sentenza cantonale nonché dell'autorizzazione a costruire del 22 giugno 2017, in via subordinata il rinvio della causa alla corte cantonale. Non è stato ordinato alcuno scambio di scritti.
Questione principale: la decisione cantonale di rinvio, che statuisce in via definitiva sulla conformità del progetto alle esigenze di protezione contro il rumore e di parcheggio ma impone al Consiglio di Stato un margine di apprezzamento, costituisce una decisione finale impugnabile immediatamente davanti al Tribunale federale?
Diritto
Il ricorso costituzionale sussidiario è inammissibile, poiché la decisione è resa in ultima istanza cantonale in materia di diritto pubblico delle costruzioni e può formare oggetto di un ricorso in materia di diritto pubblico secondo gli art. 82 segg. LTF (art. 113 LTF).
Il Tribunale federale ricorda che il ricorso in materia di diritto pubblico è aperto contro le decisioni finali (art. 90 LTF), le decisioni parziali (art. 91 LTF), le decisioni pregiudiziali e incidentali concernenti la competenza o la ricusazione (art. 92 LTF), nonché le altre decisioni incidentali se causano un pregiudizio irreparabile (art. 93 cpv. 1 lett. a LTF) o se l'accoglimento del ricorso può condurre immediatamente a una decisione finale evitando una procedura probatoria lunga e costosa (art. 93 cpv. 1 lett. b LTF).
La sentenza cantonale costituisce una decisione di rinvio che statuisce in via definitiva su alcuni aspetti della lite (conformità del progetto alle norme sul rumore e sul parcheggio). Tali decisioni sono in linea di principio incidentali e non immediatamente impugnabili, salvo che rientrino negli art. 92 o 93 LTF. Sono considerate finali soltanto se il rinvio mira unicamente all'esecuzione da parte dell'autorità inferiore, senza margine di apprezzamento notevole (DTF 140 V 282 consid. 4.2).
Nel caso di specie, il Consiglio di Stato deve esigere dal comune una domanda di deroga alle distanze tra edifici, raccogliere i pareri della commissione e del ricorrente, quindi valutare l'opportunità della deroga ponderando tutti gli interessi; potrebbe anche dover esaminare nuovi piani e una nuova…