Fatti

Il ricorrente (accusatore privato) ha sporto querela privata il 31 maggio 2017 contro [X.] per sospetta ingiuria (art. 174 CP) risp. diffamazione (art. 173 CP). Con decreto penale del 4 ottobre 2017, [X.] è stato condannato per diffamazione a una pena pecuniaria e a una multa. Su opposizione, il Ministero pubblico del Cantone di Nidwalden ha abbandonato il procedimento penale il 23 marzo 2018.

Il ricorso proposto dall'accusatore privato è stato respinto dal Tribunale superiore del Cantone di Nidwalden, Sezione ricorsi in materia penale, il 15 gennaio 2019, nella misura in cui è entrato nel merito (BAS 18 4).

Con ricorso in materia penale del 5 luglio 2019, l'accusatore privato ha chiesto di annullare la sentenza e di dichiarare [X.] colpevole di diffamazione, in subordine di calunnia; in via eventuale, la causa dovrebbe essere rinviata all'autorità inferiore per un nuovo giudizio.

Oggetto della sentenza impugnata era unicamente il messaggio WhatsApp dell'11 marzo 2017. Dinanzi al Tribunale federale, l'accusatore privato chiede inoltre che sia considerato il messaggio WhatsApp del 13 marzo 2017, che però non aveva presentato nel procedimento davanti al Tribunale superiore.

L'accusatore privato non ha illustrato quali pretese civili (risarcimento del danno, riparazione morale) intende far valere in base alla lesione dell'onore. Le denominazioni 'Lügenbaron' e 'Mistfirma [B.] ' sono state indicate come oggetto della contestazione; non era riconoscibile un riferimento personale della denominazione della ditta all'accusatore privato.

Diritto

Alla parte civile è riconosciuto un interesse giuridicamente protetto a ricorrere se la decisione impugnata può incidere sulla valutazione delle sue pretese civili (art. 81 cpv. 1 lett. b n. 5 LTF). In caso di non luogo a procedere o di abbandono del procedimento penale, non si esige in linea di principio che le pretese civili siano fatte valere per adesione. Tuttavia, la parte civile deve illustrare dinanzi al Tribunale federale in che misura la decisione impugnata possa influire su quali pretese civili, qualora ciò non risulti senz'altro dagli atti. Il Tribunale federale pone requisiti severi alla motivazione.

Il ricorso non soddisfa tali requisiti. Non contiene alcuna indicazione in merito alla legittimazione e alle pretese civili. La semplice possibilità che il reato denunciato possa dare luogo a tali pretese non è sufficiente. L'accusatore privato non indica alcuna pretesa e non illustra quali pretese di risarcimento del danno derivanti da una lesione della personalità intende far valere. Pretese di riparazione morale nei reati contro l'onore sussistono solo…