Art. 9 LRD

Obbligo di comunicazione

1 L’intermediario finanziario che:
  1. a. sa o ha il sospetto fondato che i valori patrimoniali oggetto di una relazione d’affari: 1. sono in relazione con un reato ai sensi degli articoli 260ter o 305bis CP , 2. provengono da un crimine o da un delitto fiscale qualificato secondo l’articolo 305bis n. 1bis CP, 3. sottostanno alla facoltà di disporre di un’organizzazione criminale o terroristica, o 4. servono al finanziamento del terrorismo (art. 260quinquies cpv. 1 CP);
  2. b. interrompe le trattative per l’avvio di una relazione d’affari a causa di un sospetto fondato di cui alla lett. a;
  3. c. alla luce degli accertamenti svolti secondo l’articolo 6 cpv. 2 lett. d sa o ha motivo di presumere che i dati di una persona o di un’organizzazione trasmessi conformemente all’articolo 22a cpv. 2 o 3 coincidono con i dati di una controparte, di un avente economicamente diritto o di una persona autorizzata a firmare di una relazione d’affari o di una transazione, ne dà senza indugio comunicazione all’Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro secondo l’articolo 23 (Ufficio di comunicazione).
1bis Il commerciante che sa o ha il sospetto fondato che il denaro contante utilizzato per una transazione commerciale:
  1. a. è in relazione con un reato ai sensi degli articoli 260ter o 305bis CP;
  2. b. proviene da un crimine o da un delitto fiscale qualificato secondo l’articolo 305bis n. 1bis CP;
  3. c. sottostà alla facoltà di disporre di un’organizzazione criminale o terroristica; o d. serve al finanziamento del terrorismo (art. 260quinquies cpv. 1 CP), ne dà senza indugio comunicazione all’Ufficio di comunicazione.
1ter Il consulente ne dà senza indugio comunicazione all’Ufficio di comunicazione se:
  1. a. sa o ha il sospetto fondato che i valori patrimoniali implicati nella transazione o nella prestazione di servizi: 1. sono in relazione con un reato ai sensi degli articoli 260ter o 305bis CP, 2. provengono da un crimine o da un delitto fiscale qualificato secondo l’articolo 305bis n. 1bis CP, 3. sottostanno alla facoltà di disporre di un’organizzazione criminale o terroristica, o 4. servono al finanziamento del terrorismo (art. 260quinquies cpv. 1 CP);
  2. b. interrompe le trattative relative ai suoi servizi a causa di un sospetto fondato di cui alla lett. a;
  3. c. alla luce degli accertamenti svolti secondo l’articolo 8b cpv. 3 sa o ha motivo di presumere che i dati di una persona o di un’organizzazione trasmessi conformemente all’articolo 22a cpv. 2 coincidono con i dati di un cliente, di un avente economicamente diritto o di una persona autorizzata a firmare in una relazione d’affari, una transazione o una prestazione di servizi.
1quater Nelle comunicazioni di cui ai capoversi 1, 1bis e 1ter deve figurare il nome dell’intermediario finanziario, del commerciante o del consulente. Il nome degli impiegati dell’intermediario finanziario, del commerciante o del consulente incaricati del caso può non esservi menzionato, purché l’Ufficio di comunicazione e la competente autorità di perseguimento penale possano prendere senza indugio contatto con loro.
1quinquies Nei casi di cui al cpv. 1 il sospetto è fondato se l’intermediario finanziario ha un indizio concreto o più elementi secondo cui per i valori patrimoniali implicati nella relazione d’affari potrebbero essere adempiuti i criteri di cui al cpv. 1 lett. a e se i chiarimenti supplementari effettuati conformemente all’articolo 6 non permettono di fugare tale sospetto.
1sexies La definizione di sospetto fondato di cui al cpv. 1quinquies si applica per analogia ai casi di cui ai capoversi 1bis e 1ter.
2 Chi opera in qualità di avvocato o notaio soggiace all’obbligo di comunicazione dei sospetti soltanto se:
  1. a. effettua una transazione finanziaria in nome o per conto di un cliente; e b. le informazioni di cui è in possesso non sono protette dal segreto professionale secondo l’articolo 321 CP.

Le sentenze di principio 6

Ordinate secondo il numero di decisioni che le citano a proposito di questo articolo. Sintesi: regesto ufficiale.

  1. 1
    Violazione dell'obbligo di comunicazione, prescrizione
    · 24/05/2016 · 28 citazioni
  2. 2
    Fine dell'obbligo di comunicazione
    · 07/08/2018 · 15 citazioni
  3. 3
    Conformità e calcolo di una sanzione amministrativa pronunciata nei confronti del gestore di un casinò a causa dell'inosservanza degli obblighi di diligenza
    · 27/05/2014 · 13 citazioni
  4. 4
    Art. 11, 305 bis CP e art. 9 LRD
    · 03/11/2010 · 12 citazioni
  5. 5
    Atto illecito (art. 41 cpv. 1 CO); art. 3-10 LRD quali norme protettive? Le norme della legge sul riciclaggio di denaro (LRD) non mirano a tutelare interessi patrimoniali individuali
    · 13/06/2008 · 11 citazioni Riassunto
  6. 6
    Decisione penale; estinzione della prescrizione
    · 11/01/2021 · 8 citazioni

Non pubblicate, ma imprescindibili 5

Sentenze che il TF non ha pubblicato nella raccolta ufficiale, ma che i tribunali citano come sentenze di principio.

  • Verwaltungsstrafverfahren, Entsiegelung
    · 21/03/2018 · 30 citazioni de
  • Berufsverbot
    · 11/03/2020 · 11 citazioni de
  • 20/02/2007 · 10 citazioni de

Ultime sentenze del TF

Nessuna sentenza recente registrata per questo articolo.