Art. 54 LUFI
1 Ciascun atto di concessione deve indicare:
- a. la persona del concessionario;
- b. la portata del diritto d’utilizzazione concesso, con indicazione del deflusso utile e della portata di dotazione al secondo, come pure del modo d’utilizzazione;
- c. per le derivazioni e accumulazioni, il deflusso residuale da mantenere al secondo, il luogo e il modo di registrazione;
- d. altre condizioni e oneri, basati su altre leggi federali;
- e. la durata della concessione;
- f. le prestazioni economiche imposte al concessionario, come il canone annuo, la tassa sugli impianti di pompaggio, come pure sulla fornitura d’acqua o d’energia elettrica, e altre prestazioni risultanti dall’utilizzazione della forza idrica in virtù di prescrizioni speciali;
- g. la partecipazione del concessionario alla manutenzione e alla correzione del corso d’acqua;
- h. i termini per l’inizio dei lavori di costruzione e per l’apertura dell’esercizio;
- i. gli eventuali diritti di riversione e di riscatto;
- k. il futuro degli impianti al termine della concessione;
- l. il futuro di eventuali prestazioni d’indennità dovute ad altri concessionari al termine della loro concessione.
2 In luogo di una nuova concessione, i progetti d’importanza nazionale possono beneficiare di una concessione complementare. Fino alla scadenza della concessione la concessione complementare non influisce su quella principale. Diversamente da quanto disposto nella concessione principale, nella concessione complementare la comunità competente a disporre può prevedere segnatamente:
- a. l’utilizzazione di acque appartenenti a un altro corso d’acqua;
- b. l’aumento del deflusso concesso;
- c. l’aumento del dislivello lordo concesso;
- d. la modifica del modo di utilizzazione;
- e. l’innalzamento della diga o la costruzione di nuove dighe.
3 La durata della concessione complementare è di regola identica a quella della concessione principale. Se la concessione complementare comporta conseguenze in relazione ai deflussi discontinui, le esigenze di cui all’articolo 39a LPAc devono essere soddisfatte soltanto nel quadro delle misure di risanamento di cui all’articolo 83a LPAc.
Le sentenze di principio 5
Ordinate secondo il numero di decisioni che le citano a proposito di questo articolo. Sintesi: regesto ufficiale.
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1Aumento fino all'aliquota massima prevista dal diritto federale del canone idrico fissato nell'atto di concessione12 citazioni
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2DTF 77_I_1643 citazioni15/06/1951 · 3 citazioni
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3Estinzione di una concessione di diritti d'acqua rilasciata nel 19o secolo senza limiti di durata, diritto acquisito ad una concessione perpetua? In base all'attuale diritto, le concessioni di diritti d'acqua devono ess…2 citazioni
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4Concessione di diritti d'acqua: 1. Presupposti per la validità d'una clausola di riscatto in una concessione di diritti d'acqua. 2. Portata di una clausola di riscatto avente per oggetto "l'officina idraulica ed elettri…2 citazioni
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5Ampliamento del bacino idrico del Grimsel; piano direttore cantonale, incremento della produzione di energia rinnovabile, pregiudizio a un potenziale nuovo settore protetto, data della realizzazione del progetto.1 citazioni
Non pubblicate, ma imprescindibili 5
Sentenze che il TF non ha pubblicato nella raccolta ufficiale, ma che i tribunali citano come sentenze di principio.
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5 citazioni
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Etzelwerkkonzession, Heimfallrecht4 citazioni
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Wasserzinsreduktion2 citazioni
Ultime sentenze del TF
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