Fatti
In questo caso si trattava della questione se per un cittadino serbo nato e cresciuto in Svizzera dovesse essere ordinata l'espulsione dal territorio ai sensi dell'art. 66a CP. Il ricorrente è stato condannato per tentato grave lesioni personali e rapina.
Il Tribunale federale doveva decidere se, nonostante la commissione di questi reati di catalogo, si potesse rinunciare all'espulsione dal territorio, in quanto il ricorrente rappresentava un caso di particolare durezza personale e gli interessi pubblici all'espulsione non prevalevano sui suoi interessi privati a rimanere in Svizzera.
Legge
Il Tribunale federale è giunto alla conclusione che nel caso concreto si potesse rinunciare all'espulsione dal territorio. Sebbene il ricorrente soddisfacesse i presupposti per un'espulsione obbligatoria dal territorio, in quanto condannato per reati di catalogo, egli rappresentava un caso di particolare durezza personale, in quanto nato e cresciuto in Svizzera e qui ha il suo intero ambiente sociale.
Nella ponderazione degli interessi ai sensi dell'art. 66a cpv. 2 CP, gli interessi privati del ricorrente a rimanere in Svizzera prevalevano sugli interessi pubblici alla sua espulsione dal territorio. Il Tribunale federale ha tenuto conto del fatto che il tentato grave lesioni personali era un fatto commesso in uno stato d'animo disturbato dall'abuso di alcol e droghe, che non può essere qualificato come un…