Fatti

Il Tribunale federale ha confermato la sentenza del Tribunale superiore del Cantone di Berna, che aveva dichiarato [A.A.] e [B.A.] colpevoli di truffa professionale a danno della città di Bienne. [A.A.] è stato inoltre dichiarato colpevole di truffa del 16 marzo 2006. [A.A.] è stato condannato a una pena detentiva condizionale di 18 mesi e [B.A.] a una pena detentiva condizionale di 15 mesi.

Legge

Il Tribunale federale è giunto alla conclusione che i ricorrenti hanno ingannato dolosamente l'autorità di assistenza sociale mediante azioni ingannevoli attive. Hanno fornito all'autorità informazioni false secondo cui [A.A.] era disoccupato, mentre in realtà svolgeva un'attività lavorativa e percepiva un reddito di oltre 279.000 franchi. I ricorrenti hanno inoltre firmato bilanci mensili in cui tali redditi non erano indicati e hanno taciuto all'autorità un conto bancario attraverso il quale [A.A.] riscuoteva i salari.

Il Tribunale federale ha ritenuto soddisfatte le condizioni per la truffa ai sensi dell'art. 146 cpv. 1 CP. Le manovre ingannevoli dei ricorrenti erano dolose, in quanto l'autorità di assistenza sociale, nonostante le richieste di informazioni…