Fatti

A X. viene rimproverato di aver violato più volte la legge sugli stupefacenti nel trattare la canapa (almeno 1,0% di THC; "canapa da droga") come titolare della società A. GmbH tra il 1° luglio 2011 e metà maggio 2013. Egli sarebbe stato in possesso di circa 519 kg di marijuana/infiorescenze di canapa e 588 kg di semi di canapa e avrebbe coltivato circa 2'900 piante di canapa e circa 2'100 talee di piante di canapa. Il Tribunale cantonale di San Gallo lo ha condannato per più violazioni della legge sugli stupefacenti.

X. presenta un ricorso penale e lamenta una violazione del principio di legalità e del requisito di determinatezza. Egli sostiene che né la legge né l'ordinanza stabiliscono il metodo di misurazione del contenuto totale di THC e che la considerazione dell'acido carbossilico THC decarbossilato nel contenuto totale di THC sarebbe inammissibile.

Legge

Il Tribunale federale respinge il ricorso. Esso afferma che, secondo la legge sugli stupefacenti, le piante di canapa o parti di esse che presentano un contenuto totale medio di THC di almeno l'1,0% sono considerate stupefacenti. Il legislatore non ha superato la competenza conferitagli dall'art. 2a LStup fissando il valore limite dell'1% di THC totale.

Il Tribunale federale non vede nemmeno una violazione del principio di legalità e del requisito di determinatezza nel fatto che la legge e l'ordinanza non stabiliscano il metodo di misurazione del contenuto totale di THC. È…