Fatti
Parti coinvolte: A. (ricorrente), B.B., C.B., D., E. SA (intimati), Ministero pubblico della Repubblica e cantone di Ginevra.
Tribunali coinvolti: Tribunale di polizia della Repubblica e cantone di Ginevra, Camera penale di appello e di revisione della Corte di giustizia ginevrina, Tribunale federale.
Date chiave: Sentenza del Tribunale di polizia del 20 novembre 2020, decisione della Camera penale di appello del 16 settembre 2021, ricorso al Tribunale federale depositato nel 2021, decisione del Tribunale federale del 15 agosto 2022.
Fatti principali:
- A. è stato assolto dai capi di abuso di fiducia e di frode ma condannato a pagare un risarcimento danni agli intimati.
- Un contratto di prestito di 450'000 franchi è stato concluso tra F. Sàrl (mutuatario) e gli intimati (mutuanti), con A. come garante solidale.
- I fondi prestati sono stati utilizzati per l'acquisizione di terreni immobiliari, ma LNA vendita non è andata a buon fine a causa di ritardi e difficoltà.
- Gli intimati hanno richiesto il rimborso del prestito e degli interessi, nonché un risarcimento danni per abuso di fiducia e frode.
- LNA corte cantonale ha confermato l'assoluzione di A. ma ha ordinato il pagamento del risarcimento danni e degli interessi.
Legge
Il Tribunale federale esamina se le pretese civili fondate su un contratto possono essere esaminate per adesione alla procedura penale in caso di assoluzione dell'imputato.
Secondo l'art. 122 cpv. 1 CPP, solo le pretese civili derivate direttamente dall'infrazione possono essere esaminate per adesione al penale. Le pretese contrattuali sono escluse poiché non derivano da un atto…