Fatti

Questo caso riguarda una proprietà per piani (PPP) "Residenza T." costituita prima del completamento dell'edificio. Nel 2004, l'assemblea dei proprietari ha modificato il regolamento di condominio per passare dal voto per testa al voto per quota, senza raggiungere il quorum richiesto. Alcuni proprietari hanno contestato questa decisione davanti ai tribunali, sostenendo che fosse nulla a causa della violazione delle norme imperative sul quorum.

Il Tribunale federale ha infine accolto il ricorso e respinto la domanda di accertamento della nullità della decisione. Sebbene la modifica non sia stata adottata all'unanimità come richiesto dal regolamento, il Tribunale ha ritenuto che non dovesse essere considerata nulla, ma piuttosto annullabile. La sicurezza giuridica raccomanda infatti di privilegiare l'annullabilità in caso di dubbio, tanto più che la modifica era stata menzionata nel registro fondiario ed opponibile ai terzi.

Legge

Secondo il Tribunale federale, la violazione di una norma imperativa sul quorum non conduce necessariamente alla nullità di una decisione dell'assemblea dei proprietari di piani. In caso di dubbio, bisogna piuttosto ammettere l'annullabilità della decisione, che permette di preservarne gli effetti nell'interesse della sicurezza giuridica.

Inoltre, il Tribunale ha ritenuto che gli acquirenti di quote non ancora costruite potessero validamente partecipare all'assemblea e…