Fatti
Il Tribunale federale ha deciso in un caso in cui una querelante privata (X.) è stata assolta dall'accusa di violenza sessuale quanto segue:
- X. aveva lo status di vittima ai sensi dell'art. 116 cpv. 1 CPP e dell'art. 1 LAV nel procedimento istruttorio e di primo grado. Pertanto, non può essere richiesto a lei il rimborso delle spese per l'assistenza legale gratuita in tali procedimenti, anche se il reato non è stato in definitiva provato.
- Tuttavia, la situazione è diversa per le spese dell'assistenza legale gratuita nel procedimento di appello. Qui, l'obbligo di rimborso delle spese dell'assistenza legale gratuita nel procedimento di impugnazione sancito dall'art. 138 cpv. 1 in combinato disposto con l'art. 135 cpv. 4 lett. a CPP prevale sull'art. 30 cpv. 3 LAV.
- Ciò tiene conto dello spirito della legge sull'aiuto alle vittime e impedisce possibili abusi. L'art. 30 cpv. 3 LAV non conferisce alla querelante privata bisognosa, che fa valere lo status di vittima, il diritto di procedere senza alcun rischio di spese in tutti i gradi di giudizio.
Legge
In sintesi, il Tribunale federale ha accolto…