Fatti

La Procura del Cantone del Vallese sta conducendo un'inchiesta penale contro A. per omicidio doloso e violazioni della legge sulla circolazione stradale. Gli viene rimproverato di aver provocato, il 9 agosto 2015, con intento suicida e sotto l'influenza di droghe, uno scontro frontale della sua autovettura con un veicolo proveniente dalla direzione opposta, accettando consapevolmente la morte dell'altro conducente.

Il Tribunale delle misure coercitive del Cantone del Vallese ha ordinato il 17 novembre 2015 la custodia cautelare nei confronti di A. Il 29 maggio 2017 la Procura ha richiesto la proroga della detenzione per tre mesi. Il Tribunale delle misure coercitive ha respinto la richiesta di proroga della custodia e ha ordinato la scarcerazione. Contro questa decisione, la Procura ha presentato ricorso al Tribunale Cantonale, che ha accolto il ricorso e ha prorogato la custodia cautelare fino al 1° settembre 2017.

Avverso la decisione del Tribunale Cantonale, A. ha presentato ricorso al Tribunale Federale.

Legge

Nel procedimento di riesame della custodia, il Tribunale Federale esamina se, sulla base dei risultati investigativi finora acquisiti, esistano sufficienti indizi concreti di un crimine o delitto e della partecipazione del ricorrente a tale fatto, in modo che le autorità penali abbiano potuto affermare l'esistenza di un sospetto concreto con motivi ragionevoli.

Il Tribunale Federale ritiene integrato il sospetto concreto di un omicidio doloso eventuale. Esistono indizi concreti che il ricorrente, con intento suicida e sotto l'influenza di droghe, abbia…