Fatti
I ricorrenti A.A. e B.A. sono stati accusati dalla Procura generale del Cantone Argovia di causazione colposa di incendio (art. 222 cpv. 1 CP) nonché di violazione della legge sulla protezione antincendio. Secondo l’accusa, il 1° gennaio 2013 alle ore 00.05, con l’accensione di fuochi d’artificio della marca ‘Klasek’, avrebbero causato un incendio sul balcone di un condominio, provocando un danno materiale pari a CHF 868'951.-. Nessuna persona è rimasta ferita.
I ricorrenti avevano concordato insieme di accendere fuochi d’artificio e ciascuno di essi ne ha sparati due. Uno dei fuochi ha causato l’incendio, senza che fosse possibile accertare quale dei due avesse acceso quello che ha provocato il rogo. Il primo grado (Tribunale distrettuale di Laufenburg) li ha assolti, non essendo stata provata la sussistenza di un comune proposito delittuoso volto alla condotta negligente. La Procura generale del Cantone Argovia ha proposto appello avverso tale sentenza.
Il Tribunale d’appello del Cantone Argovia li ha condannati il 19 gennaio 2016 per causazione colposa di incendio a pene pecuniarie di 80 tassi di giorno al valore di Fr. 200.- ciascuno nonché a multa di Fr. 800.-, con sospensione condizionale della pena pecuniaria. I ricorrenti hanno quindi proposto ricorso penale al Tribunale federale e chiesto l’annullamento delle sentenze nonché la loro assoluzione da ogni addebito e pena.
Legge
Il Tribunale federale ha esaminato la questione se i ricorrenti potessero essere condannati per concorso colposo nel reato ai sensi dell’art. 222 cpv. 1 CP, nonostante non fosse stato possibile accertare quale dei due avesse acceso il fuoco che ha provocato…