Fatti
Il 9 gennaio 2018, l'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) ha aperto un'indagine penale amministrativa contro ignoti sulla base degli art. 37 ss della legge federale del 22 marzo 1974 sul diritto penale amministrativo (DPA), a causa di sospetti di sottrazioni di imposta anticipata ai sensi dell'art. 61 lett. a della legge federale del 13 ottobre 1965 sull'imposta anticipata (LIP) commesse nella gestione della società B. SA per gli esercizi 2011-2015.
Con richiesta di edizione di atti del 21 giugno 2018, l'AFC ha richiesto alla società A. la produzione di un certo numero di documenti relativi alla revisione dei conti della società B. SA. Attraverso i suoi consulenti, A. si è opposta a questa richiesta e ha sollecitato la messa sotto sigillo dell'insieme dei documenti allegati alla sua lettera del 30 luglio 2018.
L'AFC ha, il 24 settembre 2018, richiesto alla Corte delle lagnanze del Tribunale penale federale la levazione di questi sigilli. L'opponente ha concluso, a titolo principale, al rigetto di questa richiesta e, in via subordinata, ha sollecitato l'attuazione di un triage delle pièce pertinenti, rispettivamente l'oscuramento dei nomi dei suoi dipendenti sui documenti per i quali i sigilli sarebbero levati.
Legge
Il Tribunale federale ha esaminato se il segreto dell'organo di revisione potesse essere invocato per opporsi alla levazione dei sigilli. Secondo l'art. 730b al. 2 CO, l'organo di revisione mantiene il segreto sulle sue constatazioni, a meno che la legge non lo obblighi a rivelarle.
Il Tribunale federale ha considerato che il segreto dell'organo di revisione non è menzionato all'art. 50 al. 2 DPA e che i revisori devono essere considerati come detentori di altri segreti protetti dalla legge ai sensi…