Fatti

Il cittadino svedese-serbo con doppia cittadinanza X., titolare di un permesso di soggiorno di tipo B, è stato riconosciuto colpevole dal Tribunale distrettuale di Zurigo di lesioni personali semplici qualificate e di minaccia. È stato condannato a 8 mesi di reclusione, con la sospensione dell'esecuzione della pena. Il Tribunale cantonale di Zurigo ha confermato la sentenza di colpevolezza, ha inflitto la pena detentiva senza condizionale e ha ordinato l'espulsione dal paese per 3 anni ai sensi dell'art. 66abis CP.

Legge

Il Tribunale federale respinge il ricorso del ricorrente. Esso afferma che l'Accordo sulla libera circolazione (ALC) tra la Svizzera e l'UE concede sì un ampio e reciproco diritto di esercitare un'attività lucrativa per i cittadini dell'UE in Svizzera, ma che tale diritto è subordinato al rispetto della legge ai sensi dell'art. 5 cpv. 1 allegato I ALC. L'ALC conferisce soltanto un diritto di soggiorno in Svizzera a doppia condizione, vale a dire in conformità agli accordi contrattuali e al comportamento conforme alla legge.

Il Tribunale federale osserva inoltre che l'ALC non contiene disposizioni di diritto penale e che la Svizzera non è vincolata dall'ALC nella legislazione del diritto penale sul suo territorio. Tuttavia, la Svizzera deve rispettare le…