Fatti
Il Ministero pubblico della Repubblica e cantone di Ginevra ha aperto un'indagine per truffa e falso in titoli contro B. Nel quadro di questa procedura, il computer portatile di [A.], avente diritto economico della società C. Inc., è stato sequestrato il 15 dicembre 2015. Il 23 dicembre 2015, una procedura di dissequestro è stata avviata dal Procuratore. Il Tribunale delle misure coercitive della Repubblica e cantone di Ginevra (Tmc) ha deciso di nominare un poliziotto membro della Brigata di criminalità informatica (BCI) come perito per effettuare la copia delle informazioni informatiche e la loro analisi.
[A.] e C. Inc. hanno presentato un ricorso in materia penale contro questa decisione, chiedendo la nomina di un perito neutro e indipendente per effettuare la copia delle informazioni informatiche contenute nel computer posto sotto sequestro, nonché il triage conseguente. Hanno anche chiesto l'apertura dei sigilli in presenza dei loro avvocati.
Legge
Il Tribunale federale ha considerato che, nel quadro di una procedura di dissequestro, spetta al Tmc prendere le precauzioni necessarie per evitare che terze persone, in particolare membri delle autorità di indagine e istruttoria, possano procedere all'esame delle informazioni poste sotto sequestro senza autorizzazione o in modo anticipato. Il ricorso a un perito può essere un modo per procedere per garantire la protezione dei segreti invocati e assicurare il rispetto dei diritti della personalità.
Tuttavia, il Tribunale federale ha anche considerato che la missione affidata al poliziotto non si limita a effettuare una semplice manipolazione tecnica, ma implica avere accesso ai documenti e prenderne conoscenza. Ciò non è compatibile con la giurisprudenza che esige che il triage giudiziario non sia trasferito o delegato alle autorità di indagine incaricate del caso.
Il Tribunale federale ha quindi ammesso il ricorso per quanto riguarda la…