Fatti
Il ricorrente [A.] è stato ascoltato dal giudice minorile per reati commessi quando era minorenne, tra cui tentati omicidi, atti di violenza, danneggiamenti e furti. Dopo essere diventato maggiorenne, [A.] è stato ascoltato dal pubblico ministero per nuovi reati, tra cui omicidio, lesioni personali e minacce. Il giudice minorile si è spogliato del procedimento relativo ai reati commessi quando [A.] era minorenne a favore della giurisdizione degli adulti, a causa della gravità dei nuovi reati e del procedimento pendente davanti al pubblico ministero.
[A.] ha fatto ricorso contro questa decisione di spogliazione, sostenendo che tutti i fatti a lui addebitati avrebbero dovuto essere sottoposti alla giurisdizione minorile.
Legge
Secondo la giurisprudenza, l'art. 3 cpv. 2 della legge federale sul diritto penale dei minorenni (DPMin) prevede che quando un autore deve essere giudicato simultaneamente per reati commessi prima e dopo i 18 anni, il diritto penale degli adulti si applica per le pene, ma la giurisdizione minorile rimane competente per i reati commessi durante la minore età, salvo eccezioni.
Il Tribunale federale ha ritenuto che le eccezioni riconosciute dalla giurisprudenza, come la gravità del nuovo reato, consentono al pubblico ministero ordinario di istruire i fatti commessi…