Fatti
Nel febbraio 2002 a K.A. è stato diagnosticato un cancro maligno del colon. È stata trattata presso l'Ospedale Cittadino Triemli di Zurigo, dove nell'ambito di una terapia pre-operatoria è stata sottoposta a radioterapia e le è stato somministrato in infusione il principio attivo 5-fluorouracile (5-FU). Durante la terapia le sue condizioni sono peggiorate e il 18 marzo 2002 K.A. è deceduta a causa degli effetti della terapia. Il marito F.A. ha sporto denuncia penale per omicidio colposo.
Il procedimento penale è stato inizialmente archiviato, ma è stato riaperto su ricorso di F.A. Infine il caso è giunto al Tribunale Federale.
Legge
Il Tribunale Federale ha esaminato se i medici, nel trattamento di K.A., abbiano violato i loro doveri di diligenza. In particolare, si è trattato di verificare se la somministrazione del farmaco 5-FU a un dosaggio superiore a quello autorizzato (c.d. "uso off-label") fosse ammissibile.
Il Tribunale è giunto alla conclusione che l'"uso off-label" è in linea di principio ammissibile, purché vengano rispettati i generali doveri di diligenza previsti dalla legge sui prodotti terapeutici. I medici devono attenersi alle regole riconosciute della scienza medica e farmaceutica.
Nel caso di specie, il Tribunale ha ritenuto che il trattamento con il dosaggio più elevato corrispondesse agli standard…