Fatti

Il caso riguarda la questione se un perito che ha esaminato tutti e tre i complici debba essere considerato parziale. Y. è stato riconosciuto colpevole dal Tribunale distrettuale di Soletta-Lebern di omicidio plurimo, rapina aggravata, atti preparatori punibili di rapina e omicidio nonché di altri reati ed è stato condannato all'ergastolo. In seguito all'appello di Y., il Tribunale superiore del Cantone di Soletta ha confermato la sentenza di primo grado.

Y. presenta un ricorso in materia penale chiedendo l'annullamento della sentenza impugnata per quanto riguarda il punto penale e che la prima istanza sia incaricata di svolgere le prove da lui richieste. In particolare, chiede la redazione di una nuova perizia psichiatrica, in quanto il perito ha esaminato tutti e tre i coinvolti nell'atto, il che costituirebbe un'apparenza di parzialità.

Legge

Il Tribunale federale non vede alcuna apparenza di parzialità del perito. Sebbene in dottrina si affermi che la perizia sui coindagati da parte dello stesso perito possa essere problematica se il perito non può esprimersi liberamente in merito al rapporto tra gli imputati, nel caso di specie non risulta né dalle dichiarazioni orali né da quelle scritte del perito che egli si sia vincolato in un modo tale da pregiudicare la sua valutazione del ricorrente.

Il perito ha documentato e reso noti in modo esauriente i suoi accertamenti. Il perito non disponeva…