Fatti
Il ricorrente [A.] è stato condannato per violazione qualificata e grave delle norme di circolazione ai sensi dell'art. 90 cpv. 3 LCStr a una pena detentiva di 18 mesi. Egli aveva partecipato il 13 giugno 2016, dopo una partita del campionato europeo, a un corteo automobilistico con la sua autovettura e aveva scatenato una manovra di slittamento, durante la quale il suo veicolo era andato fuori controllo verso i pedoni. L'autorità inferiore aveva ritenuto che il ricorrente avesse scatenato intenzionalmente la manovra di slittamento per eseguire una manovra di drift.
Il ricorrente sosteneva che la registrazione video privata della guida a slittamento e l'analisi tecnica dell'incidente basata su di essa non erano utilizzabili, poiché erano state create senza il suo consenso. Egli affermava inoltre di non aver scatenato intenzionalmente la manovra di slittamento, ma che la sua autovettura era entrata in una rotazione a causa di una combinazione sfortunata di circostanze.
Legge
Il Tribunale federale ha respinto il ricorso e confermato la condanna per violazione qualificata e grave delle norme di circolazione. Esso ha ritenuto che l'autorità inferiore avesse giustamente supposto che il ricorrente avesse scatenato intenzionalmente la manovra di slittamento per eseguire una manovra di drift. Il Tribunale ha stabilito che la registrazione video e l'analisi tecnica dell'incidente erano utilizzabili, poiché erano state create da un privato e le autorità di perseguimento penale le avevano ottenute legittimamente.
Il Tribunale federale ha inoltre stabilito che il ricorrente aveva soddisfatto l'elemento soggettivo della violazione qualificata e grave delle norme di circolazione, poiché aveva previsto e accettato la realizzazione del fatto. Esso ha ritenuto che il ricorrente avesse accettato la violazione della norma di circolazione elementare relativa al controllo del veicolo e che avesse accettato la realizzazione del rischio che, a causa della violazione…