Fatti
Il ricorrente, un cittadino israeliano, è stato arrestato il 23 agosto 1990 dall'ufficio del procuratore distrettuale di Zurigo con l'accusa di aver introdotto illegalmente oro e monete d'oro nel 1986 e in anni precedenti. Il ricorrente ha chiesto di essere rilasciato, ma la richiesta è stata respinta dall'ufficio del procuratore distrettuale. Il ricorrente si è quindi rivolto alla Camera degli accusati del Tribunale federale e ha chiesto l'annullamento della decisione dell'ufficio del procuratore distrettuale e il suo rilascio dalla custodia cautelare.
La Camera degli accusati del Tribunale federale ha dovuto esaminare se erano soddisfatte le condizioni per un arresto, in particolare il sospetto di un'infrazione ai sensi dell'art. 52 WUStB. Il ricorrente ha sostenuto che la penalità del comportamento addebitatogli non era più data al momento attuale, per cui avrebbe dovuto essere prosciolto da colpa e pena ai sensi dell'art. 2 cpv. 2 CP.
Legge
La Camera degli accusati del Tribunale federale ha esaminato innanzitutto se l'art. 2 cpv. 2 CP sia applicabile in linea di principio anche alle infrazioni ai sensi dell'art. 52 WUStB. È giunta alla conclusione che ciò è il caso, poiché il diritto penale amministrativo non contiene disposizioni divergenti e l'art. 2 cpv. 2 CP è applicabile anche nel diritto penale amministrativo.
La Camera degli accusati ha esaminato ulteriormente se le disposizioni del Dipartimento con cui sono state effettuate le sottoposizioni fiscali o le esenzioni fiscali siano leggi temporanee o meno. È giunta alla conclusione che l'art. 52 WUStB è una norma penale in bianco, poiché la penalità del comportamento…