Fatti
Il Comune di Arosa finanziava lo smaltimento dei rifiuti urbani in base alla sua legge comunale sulla gestione dei rifiuti del 24 settembre 1995 attraverso una tassa fissa e una "tassa a volume", che dipendeva dal consumo di acqua potabile. Il Governo del Cantone dei Grigioni riteneva che questa regolamentazione fosse contraria al diritto federale, poiché non rispettava il principio del "chi inquina paga" sancito nell'art. 32a della Legge federale sulla protezione dell'ambiente (LPAmb). Il Governo ha quindi fissato al Comune di Arosa dei termini per adeguare il suo sistema di tasse, ma ciò non è riuscito. Infine, il Governo ha emanato un proprio regolamento sostitutivo per il finanziamento dello smaltimento dei rifiuti urbani per il Comune di Arosa attraverso un'azione sostitutiva.
Legge
Il Tribunale federale ha confermato che la precedente regolamentazione del Comune di Arosa, secondo la quale la tassa sui rifiuti era calcolata in base al consumo di acqua potabile, viola l'art. 32a LPAmb, poiché la quantità effettiva di rifiuti non viene presa in considerazione. Il Governo poteva quindi classificare la regolamentazione comunale come contraria al diritto federale.
Il Tribunale federale ha ritenuto che il potere del Governo di emanare un regolamento sostitutivo fosse fondato sulle disposizioni della Costituzione cantonale e del diritto cantonale. Il Governo aveva precedentemente ammonito sufficientemente il Comune e gli aveva dato l'opportunità di esprimersi prima di emanare il regolamento sostitutivo. Questo regolamento sostitutivo corrisponde sostanzialmente alla proposta elaborata dal Comune stesso, ma respinta dagli aventi diritto di voto, e tiene conto delle particolari condizioni di Arosa, quindi può essere considerato proporzionato.
Il Tribunale federale non ha visto nel regolamento sostitutivo del Governo un'ingerenza…