Fatti

Domenica 17 giugno 1990, alle ore 11.00, il conducente S. non ha rispettato il semaforo rosso all'incrocio tra Überlandstrasse e Mutschellenstrasse a Dietikon. Con decreto di condanna dell'Ufficio distrettuale del Cantone di Zurigo, è stato punito con una multa di Fr. 1'200,-- per grave violazione delle norme sulla circolazione stradale ai sensi dell'art. 90 cpv. 2 LCStr. A seguito del suo ricorso, il giudice monocratico lo ha riconosciuto colpevole di violazione delle norme sulla circolazione stradale ai sensi dell'art. 90 cpv. 1 in combinato disposto con l'art. 27 cpv. 1 LCStr e l'art. 68 cpv. 1 OSStr, e lo ha punito con una multa di Fr. 80,--. A seguito dell'appello del Pubblico Ministero, che aveva chiesto l'applicazione dell'art. 90 cpv. 2 LCStr, e del condannato, che aveva richiesto l'applicazione della procedura delle multe disciplinari, il Tribunale superiore del Cantone di Zurigo ha confermato la condanna del giudice monocratico e ha inflitto una multa di Fr. 250,--.

Sia il Pubblico Ministero del Cantone di Zurigo che S. hanno presentato ricorso di nullità federale contro questa decisione.

Legge

Secondo la giurisprudenza, l'art. 2 lett. a LMD deve essere interpretato nel senso che la procedura delle multe disciplinari è esclusa non solo in caso di pericolo concreto, ma anche in presenza di un pericolo astratto elevato per le persone. Anche un serio pericolo per la sicurezza di altri ai sensi dell'art. 90 cpv. 2 LCStr viene riconosciuto dalla giurisprudenza già in presenza di un pericolo astratto elevato.

Nel caso di specie, il Tribunale federale ha riconosciuto un pericolo astratto elevato, in quanto il conducente che svoltava a sinistra, confidando nella regolamentazione del traffico mediante segnali luminosi, avrebbe potuto facilmente spaventarsi e essere indotto a una reazione errata, che avrebbe potuto comportare il concreto pericolo di…