Fatti
Il 9 novembre 1966, Meier guidava di notte alle ore 19:00 con la sua autovettura "Renault-Dauphine" sull'autostrada N 3 in direzione di Zurigo a una velocità di circa 95 km/h. Mentre sorpassava un'auto più lenta, accese gli abbaglianti. In quel momento, nel fascio di luce vide una sedia che si trovava sulla corsia di sorpasso a sinistra. Meier riuscì a evitarla sterzando a sinistra, ma perse il controllo del veicolo che iniziò a sbandare, si ribaltò a sinistra e scivolò sul tetto fino a essere fermato dalla barriera stradale sul lato destro.
L'Ufficio del Luogotenente del Distretto di Horgen multò Meier con 30 franchi per mancato controllo del veicolo e mancato adeguamento della velocità. Tuttavia, il Giudice Monocratico Penale del Tribunale Distrettuale di Horgen lo assolse, in quanto la manovra di evitamento non poteva essere considerata una condotta colpevole e non era obbligato a ridurre la velocità di 95 km/h in base alla portata degli abbaglianti.
L'Ufficio del Luogotenente di Horgen impugnò l'assoluzione con un ricorso di nullità cantonale. La I Sezione Penale del Tribunale Superiore del Cantone di Zurigo dichiarò parzialmente fondata la denuncia, riconoscendo Meier colpevole di violazione dell'art. 4 cpv. 1 OTStr e lo multò con 20 franchi.
Legge
Il Tribunale di Cassazione ha stabilito che, in base all'espressa disposizione dell'art. 1 cpv. 2 LCStr, le norme di circolazione di questa legge e i relativi regolamenti di esecuzione dell'OTStr si applicano a tutte le strade aperte al traffico pubblico, quindi anche alle autostrade. Sebbene il Consiglio Federale abbia emanato nell'art. 36 OTStr norme di circolazione speciali per le autostrade, queste non riguardano la velocità di marcia.
La disposizione dell'art. 4 cpv. 1 OTStr, secondo cui la velocità deve essere…